domenica 20 marzo 2016

DORAEMON

 
 
 
 

Doraemon  è un manga creato da Fujiko Fujio e pubblicato in Giappone sul mensile CoroCoro Comic; Italia il manga è stato pubblicato da Star Comics.

Il nome "Doraemon" può essere tradotto approssimativamente come "gatto randagio".  "Dora" proviene da "dora neko" (gatto randagio), ed è una corruzione di nora (randagio).

"Emon" è un componente dei nomi maschili, come Goemon, benché non più molto diffuso come nel passato. "Dora" non proviene da dora, che in giapponese significa gong, ma approfittando della omofonia, la serie spesso fa giochi di parole e riferimenti su ciò, a partire dal fatto che Doraemon ama i dorayaki.

                                                  https://it.wikipedia.org/wiki/Doraemon
 
 
 

 Disegno realizzato con Geogebra

 
 

Immagine intera

 

 
 
 
 
 

Immagine ingrandita del volto






 

Immagine ingrandita del corpo

 



                                                                                                      



                                                                                        Martina Gori, VB.



Cavallo stilizzato

Nelle arti sopratutto figurative la stilizzazione è la rappresentazione di un soggetto nei suoi tratti essenziali; le figure cosí rappresenta te sono dette "stilizzate".
Le rappresentazioni visuali stilizzate sono largamente utilizzate anche a fini non artistici,come strumenti di comunicazione non verbale.





Disegno fatto con geogebra:


I Peanuts


                                            I PEANUTS


Un gruppo di bambini e un cane, anche se un po’ particolare. Questi sono i protagonisti dei Peanuts (in italiano noccioline), una saga di fumetti durata cinquant’anni, creata da Charles M. Schulz, la quale ha attraversato tutti i momenti più importanti della storia occidentale, cambiando con il mondo, talvolta persino influenzandolo. Entrando nella cultura del popolo americano, insediandosi tra le pagine dei giornali epocali, fino a farsi conoscere anche in Europa e poi ovunque, praticamente in tutto il mondo.
Lezioni di vita, concentrate in una serie di battute e scenette indimenticabili, per raccontare la società, per far pensare, per ridere e far ridere.

                                                      
"Charlie & Lucy"

Charlie Brown (a sinistra): è un bambino dalla testa tonda con due peli per capelli, porta una maglia gialla con una striscia zigzagata nera. E' capitano di una squadra di baseball anche se non è un asso in questo sport.
Lucy (a destra): è la sorella di Linus, è molto scorbutica; gioca a baseball (anche se le cade la palla davanti agli occhi lei non si muove), fa la psichiatra e risolve i problemi degli amici al costo di 5 centesimi.

                                                                    Screenshot generale 


                                                                    Ingrandimento dei visi


Ingrandimento dei corpi


Fonti informazioni:
http://digilander.libero.it/gattei/personaggi-peanuts.htm
http://cultura.biografieonline.it/strisce-peanuts/



Immagine di riferimento:
https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/736x/49/b6/ee/49b6ee67befc12c386ca785f913f4ea8.jpg



Link al disegno di geogebra:
https://app.geogebra.org/o/2956501


Audrey Hepbourn

Audrey Hepbourn fu un attice britannica che visse nel '900, cresciuta in Belgio durante in regime nazista, visse la seconda guerra mondiale sognando di diventare una ballerina. Per caso conobbe Colette, scrittrice di un romanzo che presto sarebbe diventato una commedia per Brodway, ella la scelse come protagonista e Audrey rivelandosi un'attrice formidabile entrò a far parte del mondo del cinema e del teatro. La Hepbourn nel corso della sua vita fu un'icona di stile, lanciando nel mondo della moda il famoso tubino nero di Holly Golightly, protagonista di "Colazione da Tiffany" e riformò l'esempio di donna ideale dell'epoca.
 Negli ultimi anni della sua vita si occupò di beneficenza con l' UNICEF, diventandone presidente onorifico. Morì di cancro al colon nel 1993 appena tornata da un viaggio, a scopo benefico, in Somalia. 

Uno dei suoi film più celebri dopo "Vacanze Romane" è appunto
 " Colazione da Tiffany".
Qui vediamo Audrey Hepbourn nei panni di Holly Golightly: una giovanissima donna che vive nella New York degli anni '60, una vita apparentemente libera e modaiola, tra cene eleganti, allegre serate in compagnia di uomini di mezza età che la pagano per la "toletta" e colazioni all'alba con gli occhi sgranati davanti alla gioielleria Tiffany. Holly è nello stesso tempo una ragazza disincantata e sognatrice, allegra e malinconica, che si immerge nelle brutture del mondo mantenendo leggerezza e candore. Allergica alle relazioni troppo stabili, si crede senza legami non dando , perfino, il nome al gatto, finché non incontra Paul Varjak, aspirante scrittore, vicino di casa.


 
screenshot complessivo




















         
particolare della mano con il bocchino




Ape Maia

L'ape Maia🐝

Maia è una piccola ape molto curiosa, dopo la sua nascita è scappata dall'alveare per esplorare il mondo e conoscere nuove cose. Nella foresta Maia ha molti amici insetti, il suo migliore amico è il fuco Willi.
L’ape Maia è uno di quei cartoon ispirata ai romanzi dello scrittore tedesco Waldemar Bonsels che ha accompagnato nella crescita diverse generazioni e che tutti ricordano con nostalgia.
Maia è molto divertente, simpatica, un po’ combinaguai e molto, molto altruista. Di facile fruizione, la serie nasconde al suo interno importanti messaggi che i bambini riescono a cogliere quasi senza accorgersene. Innanzitutto è una celebrazione dell’individualismo. Maia, pur essendo perfettamente integrata, non vive nell’alveare con le altre api perché, pur riconoscendo il sistema, non si annulla in esso. Lo si capisce sin dalla prima puntata, quando il giudice Cavillo vorrebbe costringerla a rientrare nei ranghi, soltanto per poi cambiare idea dopo che Maia, proprio infrangendo delle leggi eccessivamente rigide, salva tutti dall’attacco delle vespe. Maia, a differenza del fuco Willie, suo migliore amico, è molto ricettiva, sempre pronta a mettersi in gioco e disposta a tutto pur di aiutare chi è nei guai. Altro importante concetto, mai banale, che viene sviluppato è che l’unione fa la forza (insieme sì, però purché si mantenga la propria personalità). Maia ha sempre l’intuizione giusta per risolvere i guai, ma senza l’aiuto dei suoi amici non riuscirebbe mai a farcela. Infine la serie fa anche comprendere che spesso la strada migliore da percorrere non è quella più semplice. È proprio grazie alla sua cocciutaggine che Maia non accetta mai dei facili compromessi per raggiungere la meta che si è prefissata ma lotta per convincere la massa (ovvero l’alveare) a modificare le proprie idee.
 Oltre all’immediata simpatia che ispira la piccola ape, grazie anche a una risata contaggiosa, sono i vivaci toni della serie che hanno da sempre attratto i bambini.



(Screenshot complessivo)




(Particolare viso ed ali)




(Particolare busto)


Per visualizzare il link:




Realizzato con GeoGebra
🐝Lucrezia Cini